SI QUAERIS MIRACULA
Ho avuto due zie fantastiche le quali, tra le mille cose che sapevano fare, avevano anche la capacità di far ritrovare le cose perse, anche quelle "assolutamente perse".
Come? Con una preghiera antica.
Che scopro facendo un pò di Googling? Che qualcuno l'ha pubblicata in Wikipedia.
Ve la ripropongo perchè, se siete credenti convinti, e lo dico con grande rispetto, vi posso assicurare che funziona, eccome! Divinazione e religiosità al servizio non dell'anima, ma del portafoglio ;)
"Il Sequeri è una forma di preghiera popolare cristiana che la tradizione consiglia per recuperare le cose perdute.
Quasi più nessuno oggi conosce questa forma di preghiera, che deriva il suo nome da "si quaeris miracula", parole iniziali dell'antifona a Sant'Antonio da Padova, invocato dal popolo per trovare un oggetto smarrito.
Sono molti i versetti popolari della preghiera che la gente un tempo recitava, a volte pure per fare trovare marito alle giovani donne.
Oggi a saperli recitare tutti correttamente sono rimasti in pochi; per di più, è ormai difficile giungere alla stessa conoscenza di questa formula religiosa, oramai ignorata anche dalle raccolte di preghiere.
Per tradizione popolare tale preghiera va recitata senza interruzione per tredici volte di seguito (da cui il nomignolo "tredicina di sant'Antonio")."
« Si quaeris miracula
mors, error, calamitas,
demon, lepra fugiunt
aegri surgunt sani.
Cedunt mare, vincula;
membra, resque perditas,
petunt et accipiunt
juvenes et cani.
Pereunt pericula,
cessat et necessitas,
narrent hi qui sentiunt,
dicant Paduani.
Cedunt mare, vincula…
Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto…
Cedunt mare, vincula… »
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